Roma, 6 feb 2012 - E’ iniziato il 31 gennaio un laboratorio per i diritti umani realizzato da Amnesty nella Capitale. Saranno in tutto sei incontri, con cadenza mensile, ogni ultimo venerdì del mese, fino al 26 giugno. Abbiamo incontrato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International sezione italiana, per farci raccontare di questa nuova iniziativa dell’associazione internazionale: “E' un ciclo di incontri, uno al mese sei in tutto organizzato dalla Biblioteca Basaglia con un obiettivo fondamentale, che è quello di sviluppare conoscenza e consapevolezza su quanto accade nel mondo dal punto di vista delle violazioni dei diritti umani e delle campagne di Amnesty per altre associazioni, per pretendere il rispetto delle libertà fondamentali”.
Il primo incontro del 31 gennaio si è occupato delle “Origini storico-filosofiche dei Diritti Umani” con un intervento di Stefano Pratesi, docente presso l’Università di Roma, studioso di Filosofia del Diritto e attivista di Amnesty International. “Un incontro che possiamo definire introduttivo, quello sulle origini dei diritti umani” afferma Noury, che prosegue: “Anche se i titoli possono far pensare a qualcosa di astratto, tutte le sessioni del laboratorio sono molto concrete. Raccontano come i diritti umani siano non rispettati e costituiscano un sogno un obiettivo per la maggior parte degli abitanti del pianeta”.
Non casuale anche la scelta della sede del laboratorio: “Amnesty International svolge una tipica attività da 50 anni di rapporto con il territorio e incontro con la cittadinanza. La biblioteca Franco Basaglia rappresenta un punto importante di elaborazione della cultura e la forma di laboratorio consente una forma di scambio produttiva sotto l'aspetto delle metodologie ma anche di strumenti di lavoro e di forma di attivazione. Questi sono poi quelli che privilegiamo: attivarsi in difesa dei diritti umani ogni giorno ognuno con il tempo e i modi che ha, aderendo non in forma di circolo chiuso culturale, ma veramente in forma di militanza”.
Una prima edizione che vuole proseguire anche negli anni futuri. “Credo che ci siano tutte le premesse” è la speranza di Noury, “Inoltre penso sia possibile fare un ottimo lavoro anche grazie alla collaborazione delle biblioteche di Roma che sui diritti umani fanno tante attività”.n Per chiedere informazioni su tutto il ciclo di incontri, che coinvolge oltre ad Amnesty International il Comitato Paul Rougeau, contro la pena di morte, la comunità di Sant'Egidio e Greenaccord, si può inviare una mail a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.
Tra i vari temi che trattati la discriminazione nei confronti dei Rom, la situazione nelle carceri, la pena di morte la sostenibilità ambientale. Il laboratorio proseguirà, ogni ultimo venerdì del mese, fino al 26 giugno, presso la Biblioteca Basaglia. Antonio Marchesi, docente di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo, con cattedra anche all’Università La Sapienza di Roma, curerà il prossimo incontro di martedì 28 febbraio, dal titolo “ Diritti umani e crimini internazionali: la Corte Penale Internazionale”.
Alessandra Fantini
Contatti:
Biblioteca Franco Basaglia
Via Federico Borromeo, 67 (Primavalle)
06 45460371
pagina web
Gruppo Italia 56 di Amnesty International
Cell 338 3514891
www.amnestylazio.it







