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Pista ciclabile Lungotevere Capoprati, riaperta!

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lungotevere_capopratiRoma, 19 mar 2012 – Dopo tre anni di chiusura e otto mesi di battaglie è arrivata la tanto attesa riapertura della ciclabile che va da Viale Angelico a Castel Giubileo. Una vittoria inaspettata avvenuta in diretta durante il sit-in promosso da ciclisti e volontari di Legambiente che si sono riuniti sabato 17 marzo sul Ponte della Musica per chiedere l’immediata riconsegna del tratto di ciclabile di Lungotevere Capoprati: inagibile oramai da troppo tempo a causa dei cumuli di detriti e residui di materiali lasciati dal cantiere inattivo.

All’entusiasmo collettivo si unisce la voce di Cristiana Avenali, presidente di Legambiente Lazio nonché rappresentante dell’equipaggio del Treno verde, celebre campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato: “L’odierna riapertura della ciclabile rappresenta un ottimo risultato non solo per noi come associazione ambientalista ma per tutti i cittadini. Come Treno verde, che da tempo monitoriamo lo stato di inquinamento atmosferico e acustico, abbiamo voluto essere qui perché questa è una delle battaglie storiche che stiamo appoggiando come campagna per la mobilità sostenibile. Trovo grave - continua la Avenali - che la progettazione del Ponte della Musica non abbia previsto un adeguato piano di riqualifica dell’area verde: prima, centinaia di persone usufruivano di questo tratto del Tevere e del servizio offerto dalla sede Legambiente Capoprati prendendo parte alle numerose iniziative da noi promosse. Di fatto, siamo fermi da tre anni”.

Ma l’azione degli ambientalisti non si ferma qui e Legambiente, per voce del presidente del circolo cittadino di Legambiente Roma Nord, Massimo Di Stefano, assicura che continuerà a battersi per la manutenzione di tutto il percorso, per la rimozione dei detriti e scarti di materiali, ed il libero accesso alla banchina di magra del Tevere, tutti elementi decisivi per garantire la sicurezza dei ciclisti.

manifestazione_legambiente“E' scandaloso, - aggiunge Di Stefano -  che ancora non sia stato rimosso l’ultimo sfasciacarrozze della zona proprio sotto al Ponte del Parco della Musica. Chiediamo, ora, al Comune e alla Regione Lazio di aiutarci anche a fare i necessari interventi di manutenzione nel parco pubblico sul Tevere da noi gestito che ha visto impedite le proprie attività troppo a lungo a causa della presenza del cantiere”.

A ciclabile asfaltata e transenne rimosse, i ciclisti tornano a ripercorrere la ciclabile di Lungotevere Capoprati. Certo è che una città con poche e frammentate piste ciclabili non favorisce l’uso della bicicletta, per questo Legambiente è tornata a sollecitare l'approvazione del Piano per la mobilità ciclabile, della segnaletica direzionale dedicata ai ciclisti, di ciclo-parcheggi di  interscambio e di bici stazioni, dell’istituzione di strumenti per il contrasto dei furti e di servizi di bike sharing. Non di minore importanza l’impegno concreto delle associazioni e dei movimenti di ciclisti come BiciRoma: “abbiamo intenzione di chiedere il collegamento di questa ciclabile con quella di Viale Tiziano e dell’Auditorium,  - racconta Fausto Bonafaccia, presidente del movimento – per incentivare l’uso delle bici come mobilità alternativa ed ecosostenibile nonché per aumentare la frequenza di accesso sullo stesso Ponte della Musica”. 

Isabella Foderà

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