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Babbo Natale è sordo alle richieste dell'hockey romano

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Roma, 8 gen 2010 - AUGURI di Buon Anno a tutti.....Spero che Babbo Natale abbia pensato a tutti gli hockeisti italiani, pare che non passi da molti anni da queste parti, eppure la "letterina" noi gliela abbiamo mandata.
La situazione qui, però, rimane tragica: abbiamo un impianto abbandonato oramai da anni, campo impraticabile, senza spogliatoi (due container oramai distrutti dal tempo!!!), si fa fatica a stare in piedi durante gli allenamenti ancor di più durante le partite e ci dispiace per le squadre ospiti che vengono a giocarci!!!

Per non parlare del campionato Indoor: prima la maschile, due anni fa, e poi la femminile quest'anno hanno dovuto rinunciare per la mancanza di un impianto coperto che nessuno ci ha voluto concedere per i 3/4 mesi invernali. Ricordo che tra maschile e femminile abbiamo vinto ,dal 2000 ad oggi, rispettivamente 6 e 3 scudetti senza parlare dei risultati a livello Europeo.

Non si capisce niente: dicono che abbiamo un nuovo impianto a disposizione (quello a viale Avignone, due passi da Tre Fontane), però non si muove nessuno per fare di questo impianto un nuovo punto di incontro per l' Hockey romano. Il nuovo impianto è composto da un campo di calciotto di nuova generazione, quindi vi lascio immaginare il tempo per i lavori che ci sono da fare per trasformarlo in un campo da hockey; i più importanti: irrigazione ed allargamento per renderlo regolamentare.

Questo nuovo impianto , grazie al lavoro delle dirigenze di Hockey Roma e Libertas San Saba (se qualcuno volesse smentire, ben venga; l'importante è sempre smentire con criterio!), è stato affidato alla federazione italiana, che pare abbia altro di più importante a cui pensare , invece di cercare di velocizzare i lavori per rendere questo impianto da mesi in loro possesso una casa per noi.

Non so che dire: ho finito il 2010 con il dispiacere di aver dovuto lasciare la Nazionale per le motivazione che ho già elencato inizio il 2011 con delle critiche rivolte a delle persone che non credo stiano facendo il possibile per l' hockey di questa città. Forse lo stanno facendo ma se è così stanno sbagliano il metodo, visto il tempo che è passato!

Spero che questo sia un nuovo anno pieno di soddisfazioni per tutti noi hockeysti e spero che qualcuno si svegli e venga a dare un occhiata dove siamo segregati per fare sport; sì, per fare del sano sport senza un campo in una città come Roma.

Sono a vostra disposizione per qualsiasi domanda.

Ciao a tutti,

Federico

 

 

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