Roma, 21 ago 2012 – Non c’è pace per i residenti del IV Municipio, cittadini e lavoratori dei quartieri di Fidene, Serpentara, Nuovo Salario, Conca D’Oro e Prato della Signora, sottoposti quotidianamente al cattivo odore dell’impianto AMA di via Salaria 981, il forte caldo di questi giorni sta peraltro contribuendo a rendere la situazione ancor più difficile ed insopportabile.
“I forti miasmi provenienti dall’impianto AMA di Via Salaria 981 stanno esasperando i cittadini di Villa Spada, Fidene, Valli e Nuovo Salario che, nonostante il caldo, si vedono costretti a tenere le finestre chiuse anche di sera per evitare conati di vomito e mal di testa e ciò rendere insostenibile la vita dei residenti” ha fatto sapered Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio.
“Dopo più di un anno di lotte – spiega ancora Corbucci - i cittadini sono ormai stanchi di attendere azioni concrete e la loro buona volontà di combattere pacificamente per difendere il loro diritto alla salute e ad una vita normale, è ormai giunta al limite. Per questa ragione – conclude il vicepresidente del IV - anche oggi continuiamo a chiedere il dislocamento dell’impianto AMA di Via Salaria, poiché la puzza non é andata in vacanza e i cittadini del IV Municipio che sono rimasti a casa hanno davvero trascorso un'estate da vomito".
Impianto AMA via Salaria 981: cittadini sequestrati in casa propria







