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No alla discarica, anche Corcolle (VIII mun) scende in strada

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Roma, 15 ott 2011- Altro no alla discarica, altra civile manifestazione dei cittadini. Questa mattina diverse centinaia di persone si sono ritrovati a Corcolle(VIII mun), sulla via Polense per opporsi alla costruzione di una nuova discarica “provvisoria” che dovrebbe sorgere in questa località. “Abbiamo richiesto una scuola e ci hanno dato una discarica. No grazie!” recita un cartello tenuto da alcune mamme. Corcolle è una zona priva di servizi, con una viabilità al limite del sostenibile ed i residenti non sono assolutamente pronti a questa ennesima batosta. “Oltre a tutti i problemi che abbiamo,- ci dice un manifestante -  a tutte le carenze del quartiere, ci manca anche la discarica.” 

man_corcollePresenti alla protesta anche il sindaco di Zagarolo Giovanni Paniccia ed il vice sindaco di Gallicano Egidio Nardini che nei loro interventi hanno portato la solidarietà e l'appoggio dei due vicini comuni, ed hanno ribadito la necessità che le amministrazioni locali siano parte integrante nella scelta dei siti, non si può lasciare che a decidere tutto sia un commissario esterno(Giuseppe Pecoraro) che non conosce i luoghi e le dinamiche che in essi agiscono. Non erano soli gli abitanti di Corcolle, presenti infatti una “delegazione” del comitato di Riano(altro sito scelto per la discarica provvisoria) ed alcuni esponenti del comitato rifiuti zero di Ladispoli/Cerveteri(sito scelto per la discarica definitiva). Tutte le persone che si sono alternate sul piccolo palco, hanno ribadito la necessità di unire le forze per una lotta comune e soprattutto l’obbligo di un cambio di direzione nella gestione dei rifiuti. “ Tutta l’Europa va verso il riciclaggio e noi ancora costruiamo discariche e inceneritori! Non si capisce bene se i nostri governanti lo facciano per ignoranza o per convenienza…….” Afferma una delle promotrici della manifestazione ed anche gli altri interventi non mutano molto in sostanza. “ I rifiuti in altri paesi son fonte di ricchezza, - spiega dal palco un altro abitante della zona - da noi no e questo solo perché abbiamo un’amministrazione schiava di certe logiche che portano sempre e solo all’arricchimento dei soliti noti”.

Intanto alcuni dei manifestanti cominciano il così detto “attraversamento lento” paralizzando il traffico; tra le auto bloccate, corrono gruppi di bambini che distribuiscono volantini e gridano:” Discarica ne ora ne mai!” Qualche autista s’innervosisce ma la maggior parte capisce e sostiene la protesta. Gli interventi finiscono verso le 12 e si da a tutti l’appuntamento per il 19 ottobre, ore 14.00 davanti al Consiglio regionale di via della Pisana 1301, per una grande manifestazione unitaria. La protesta va avanti e la coesione dei vari comitati potrà darle più forza, lo slogan unico è:”Discariche né qui né altrove” perché questa non è una lotta per un singolo posto o quartiere ma per un cambio di mentalità generale. La gente non crede più al classico:” Da qualche parte i rifiuti vanno messi” in quanto ora le persone sanno, leggono e s’informano ed hanno visto che in altri posti le cose non vanno così e che, volendo, si può cambiare. 

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