Roma, 20 lug 2012 - La questione stadi di proprietà continua a tenere banco nella Capitale, il club giallorosso con la nuova proprietà statunitense vorrebbe al più presto risolvere la vicenda ed in Città si rincorrono quotidianamente notizie sulla probabile collocazione del nuovo impianto.
Le ultime voci avrebbero voluto lo Stadio dell'AsRoma nel Municipio XI, negli spazi degli ex Mercati Generali.
"Sulla vicenda dello stadio per la Roma, la squadra della città, si continuano a prendere in giro centinaia di migliaia di tifosi - ha detto il Presidente dell'XI, Andrea Catarci - La Società incaricata di individuare le aree e il Sindaco Alemanno indicano come idonei gli spazi degli ex Mercati Generali all'Ostiense di cui è assegnatario il Gruppo imprenditoriale Toti. Dimenticano che lì dal 2007 è iniziata operativamente la costruzione della Città dei Giovani con la demolizione di alcuni vecchi edifici, che i lavori vanno a rilento solo per l'irresponsabile trascuratezza della Giunta Alemanno, che vi sono numerosi vincoli delle Soprintendenze che interdicono la possibilità di fare tabula rasa.
Siamo insomma di fronte ad una farsa - prosegue il minisindaco - perché l'area è già avviata ad altri fini da tempo e non è disponibile. Se si deve giocare a chi la spara più grossa, il Municipio Roma XI propone allora di fare lo stadio all'Ostiense eliminando però la parte commerciale e lasciando intorno ad esso strutture culturali e servizi pubblici, al contrario di quello che vorrebbe fare l'ing. Toti che con la complicità del Sindaco ha già cancellato un teatro per far posto ad uffici e negozi. Sia poi - propone Catarci - utilizzabile dalla squadra di Garbatella, perché il Quartiere non ha un campo e guardando all'esperienza londinese aspira a diventare un'importante realtà calcistica della città!
Se invece - prosegue il Presidente - si vuole essere seri, e il rispetto dovuto alla passione popolare per la Roma esige che serietà ci sia, se si vogliono davvero far passi avanti, si rivolga l'attenzione all'EUR, nella parte del Municipio XII confinante con il nostro territorio. E' una zona ideale per essere semi centrale, per avere soprattutto uffici, aree verdi e ampi parcheggi, per essere ben servita dalla metropolitana, per la vicinanza con strade importanti di collegamento (Viale Colombo, Via Laurentina e Via del Tintoretto). Perché - conclude Catarci -non si fa lo stadio dove una volta c'era il Lunapark cittadino, oggi colpevolmente abbandonato visto che non c'è nessun altro progetto già avviato ad ostacolarne la realizzazione?"







