Roma, 25 lug 2012 - Il Municipio XV ha bocciato la proposta di delibera a firma dei consiglieri capitolini Santori, Todini e Rossin sull'accelerazione dei rimpatri e sugli indirizzi al Sindaco per la predisposizione di azioni di contrasto agli insediamenti abusivi ed al degrado urbano.
Amaro il commento di Augusto Santori, consigliere del PdL in XV:"Si tratta di un parere non vincolante che però mostra ancora il lato buonista, ipocrita e strumentale della maggioranza di centrosinistra in Municipio XV, tesa più a favorire l’ideologizzazione del confronto politico che non l’efficacia di azioni tese a rispondere alle esigenze concrete dei cittadini romani.
Ringrazio - prosegue l'esponente del centrodestra - i colleghi del PDL per il sostegno dato alla proposta di delibera che nei suoi impegni intende dare accelerazione per l’adozione di misure necessarie per richiedere al Prefetto il provvedimento di allontanamento dei cittadini comunitari che non hanno titolo a permanere nel territorio di Roma Capitale e richiedere al Ministero degli Interni dei definire le modalità per l’attuazione del provvedimento di allontanamento coatto disposto dal Prefetto da eseguire a cura del Questore.
Così ogni qualvolta Paris e il centrosinistra criticheranno gli sgomberi attuati senza provvedere a soluzioni strutturali – conclude Santori – sarà facile rispondere che l’opportunità di espellere chi non ha diritto, compresi i comunitari, è stata bocciata proprio dal centrosinistra. Una sinistra che continua a chiedere integrazione senza fare alcuna proposta concreta e realistica che faccia i conti con il numero impressionante di abusivi che si trovano nei campi illegali del Municipio XV e con risorse assolutamente scarse. Una integrazione che sa più di assistenzialismo generalizzato di natura buonista che non di sostegno ai ceti più deboli, tra cui purtroppo si contano oramai tante e tante famiglie romane”.







