Roma, 25 mag 2012 - Il Municipio XVII sarà attraversato da una ventata tutta anni '60 in occasione della Beat Parade: una maratona musicale in omaggio allo storico gruppo dei Beatles a cinquant'anni dall'uscita di Love Me Do, il loro primo disco.
Domani dalle 10.30 fino al tramonto, sul palco allestito nei giardini di piazza Cavour si alterneranno numerosi gruppi musicali per omaggiare gli strepitosi anni '60: ad aprire la rassegna sarà la Banda Musicale della Polizia di Roma Capitale,formata da 70 orchestrali che si disporranno sulla scalinata del Palazzo di Giustizia per offrire un concerto tutto dedicato ai Fab Four, seguiranno Alighieri Band, Alma, Bluk, Dama di Fedro, Electric Chairs, Heléna, Hollywood Revolver, Lithops, Note indisciplinate, Statale 66, Tequila Sunrise, Triptisol.
Il gruppo I Beatles a Roma proporrà addirittura la stessa scaletta dei concerti del ’65 nel Teatro Adriano, nel quale i Baronetti si esibirono per ben quattro volte.
La maratona sarà scandita dagli interventi di Rick Hutton, pioniere “vj”, oggi conduttore di Radio Città Futura.
Fra un gruppo e l’altro verranno proposte pillole della cronaca, della cultura e dello sport del decennio dagli allievi della scuola di teatro La stazione diretta da Claudio Boccaccini, dall’attore Antonio Petrocelli e dal giornalista Sandro Di Loreto.
Un autorevole beatlesmaniaco è Alfredo Saitto che spiegherà – come ha fatto nel suo libro – perché la “canzone perfetta” sia Yesterday.
Sonia Angelucci, invece, nelle ore meno calde della giornata animerà il pubblico a cimentarsi con i balli dell’epoca, dal twist all’hully gully, dal cha cha cha al geghegè.
Ma la rassegna npn sarà solamente musicale: nella vicina Piazza Adriana si raduneranno decine di auto e moto, proprio i modelli che circolavano in quegli anni, che verso le ore 12.00, daranno vita ad un festoso corteo che percorrerà tutte le principali vie del quartiere Prati.
Al pubblico più giovane verranno offerti buoni sconto per rifocillarsi in modo economico in uno storico negozio di alimentari in via Tacito.
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