Roma, 25 lug 2012 - Ancora nessuna adesione da parte di Roma alla campagna per la riduzione dei prezzi dei prodotti per la prima infanzia nelle farmacie comunali promossa, nel mese di giugno, con apposito protocollo d’intesa dal Ministero per la cooperazione internazionale, dall’Anci, da Federsanità Anci e da Assofarm.
Ne dà notizia Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale.
Santori ha espresso viva preoccupazione all’assessore alle politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso, anche per l'interruzione dell’adesione alle agevolazioni previste dalla carta bimbo per le neomamme della Capitale "iniziative - ha detto Santori - dalla forte valenza socio sanitaria".
Centinaia le segnalazioni di malcontento da parte degli utenti delle farmacie comunali che lamentano la mancata opportunità di ricevere sconti per l’acquisto di latte, pannolini e altri prodotti per l’infanzia. "E’ piuttosto assurdo che le 43 farmacie comunali, la maggior parte delle quali situate in zone periferiche della città - specifica il Presidente della Commissione Sicurezza - non siano coinvolte in programmi a sostegno delle tante famiglie indigenti che si trovano a spendere cifre significative per i loro figli e che si sia provveduto a pubblicizzare riduzioni di prezzo che di fatto non sussistono, illudendo gli acquirenti che puntualmente tornano sfiduciati. Le farmacie di Roma Capitale - conclude Santori - devono essere rilanciate, ne va dell’immagine di Roma e della dignità di questa amministrazione”.
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