Roma, 27 mag 2012 - Sabato 26 maggio, nel pomeriggio, si è svolta la manifestazione organizzata dalla rete di associazioni Ognuno per tutti, cui hanno aderito numerose associazioni presenti nel quadrante del XVIII Municipio: Acquafredda - Parco di Montespaccato, Villa Carpegna, Associazione e USD Le Fornaci, ANPI, Casalottilibera, Cittadinanzattiva, CGIL Roma Nord-Civitavecchia, Comitato Promotore Parco della Cellulosa, Comitato Forte Boccea Bene Comune, La Cittadella di Montespaccato, La fabbrica di Nichi Montespaccato, Legambiente Parco della Cellulosa, L'Italia Sono Anch’io, Montespaccato Rete di quartiere, Neapolis, Parco Piccolomini Bene Comune, Solidabile, Unione Inquilini, con l’appoggio di SEL, PD, IDV, FDS e PSI. Il corteo, composto di circa 400 persone, è partito da via Urbano II, ha proseguito per via Boccea, per arrivare a Piazza Irnerio, dove alcuni esponenti delle associazioni sono potuti intervenire per spiegare le ragioni della manifestazione e le finalità delle varie realtà associative presenti.Il primo intervento, sui temi del lavoro, è stato quello di Cesare Caiazza, segretario CGIL Roma Nord e Civitavecchia, che ha parlato anche della discussa privatizzazione dell’ACEA, che non convince nemmeno gli stessi esponenti della maggioranza, e della situazione economica ed occupazionale della Capitale, della sempre maggiore carenza di servizi, a partire dai trasporti, dalla sanità, dalla scuola.
A seguire l’intervento di Luciano Del Bianco, per il Comitato Parco della Cellulosa, che ha illustrato l’attività del Comitato per l’acquisizione del Parco, nel contesto delle rivendicazioni ambientaliste del quadrante di Roma nord ovest, che vive una situazione difficile, a causa anche della vicinanza di Malagrotta e di altri impianti fortemente inquinanti situati nelle immediate vicinanze.
Pasquale De Sole, per il Comitato Forte Boccea Bene comune, ha parlato dell’attività del Comitato, e l’importanza della destinazione pubblica dell’area del Forte, per essere destinata sia a servizi, sia a verde pubblico, per la preservazione del patrimonio storico in esso contenuto e per evitare ulteriori edificazioni in una zona già satura.
Successivamente è intervenuto Angelo Sgueglia per Solidabile, che ha parlato dell’attività dell’associazione a favore dei disabili, per superare le difficoltà derivanti dal vivere, con disabilità, in una città come Roma, difficile pure per chi ha la fortuna di non vivere situazioni di disabilità.
Alessandro Flavioni ha parlato per Casalottilibera, associazione nata per affrontare il grave problema del traffico di Casalotti e dintorni, che è quasi antico e ha riguardato più generazioni, evidenziando i guasti di una edificazione incontrollata, e proponendo soluzioni di trasporto pubblico alternativo. L’obiettivo dei prossimi mesi è quello di sollecitare l’avvio dei lavori di allargamento della via Boccea, più volte promessi e ancora non realizzati.
Barbara Manara, per il Comitato Parco Piccolomini, ha parlato sia delle ultime battaglie per evitare che sul parco sia realizzato un campo da golf, sia delle precedenti, negli anni ’70, quando già si prevedeva di realizzarvi un albergo, e perché si faccia in modo di aprire al pubblico il parco, data anche la generosità disinteressata del Conte Piccolomini e dei successivi amministratori, e le finalità solidaristiche della Fondazione Piccolomini.
Ghirmai Tewelde, per il Comitato l’Italia sono anch’io, ha parlato del difficile cammino per la conquista di diritti civili da parte degli stranieri in Italia, e della recente petizione per il diritto di cittadinanza, per il passaggio dallo ius sanguinis allo ius solis, e per il diritto di voto alle amministrative dopo cinque anni di residenza regolare.
Morena Terraschi, dell’associazione XVIII Donne è intervenuta sul tema della situazione delle donne, per la prevenzione delle violenze, per una effettiva parità di genere, e per la creazione di spazi di aggregazione, magari utilizzando edifici già presenti sul territorio, dando appuntamento ad un prossimo incontro presso l’associazione EVA in via Stampini, 12.
Purtroppo il maltempo non ha permesso lo svolgimento del concerto che era previsto alla fine degli interventi. Tuttavia, nonostante la pioggia incombente, che poi si è materializzata, e il freddo inaspettato, abbiamo assistito ad una bellissima giornata di partecipazione da parte dei cittadini, scesi in piazza per affermare i propri diritti, e per la salvaguardia dei beni comuni dell’ambiente, della qualità della vita e della mobilità, della salute, del lavoro, della solidarietà.
Alessandro Ranieri
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