Roma, 28 giu 2012 - Nessuna strada del Municipio XX sarà intitolata ai martiri delle Foibe: con una comunicazione l'ufficio della Toponomastica ha comunicato in via Flaminia 872 il proprio parere negativo in quanto già esistente in Città "Largo vittime delle Foibe Istriane" che si trova fra via di Vigna Murata, Via della Stazione Laurentina e via Larentina, nel Municipio XII.
"La confusione e le tante stucchevoli parole utilizzate ad arte da chi, a destra, voleva utilizzare la vicenda per il solito gioco unitile di strumentalizzazione politica di una tragica pagina di storia giunge così all’epilogo". Questo il commento di Daniele Torquati, capogruppo del PD in XX.
"Sulla base della Legge n.92 del 2004, con la quale si è istituita la “Giornata Nazionale del Ricordo” e sulle parole del Presidente Napolitano - spiega il Democratico - siamo stati noi del PD a presentare una proposta che aveva l’obiettivo di creare un’unità di intenti all’interno dell’aula consigliare e di promuovere, tralasciando le demagogia e la faziosità, delle iniziative atte a riconoscere la storia come patrimonio culturale condiviso di una Nazione, l’Italia, troppo spesso spaccata tra guelfi e ghibellini, tra pro e contro, tra si e no.
Questo atteggiamento ha trovato tra le fila del Consiglio un primo apprezzamento, ma - prosegue Torquati - con il protrarsi della discussione è arrivata la forzatura dell’individuazione di una strada specifica che visti i risultati si è verificata fallimentare"
Il capogruppo del partito Democratico rilancia poi l'idea di una visita per una o più classi degli istituti scolastici del Municipio, a Trieste e nel territorio giuliano attraverso la programmazione di un vero e proprio percorso nella “memoria del confine orientale”, al fine di sostanziare con i fatti quello che molto spesso si dice con la retorica delle parole.
"Spero - prosegue Torquati - che non si perda tempo in ulteriori inutili chiacchiere e la Giunta del XX Municipio per una volta faccia quello che il Consiglio ha chiesto con la votazione del nostro emendamento, promuovendo un viaggio nella storia avvalendosi anche della collaborazione della Provincia di Trieste, molto attiva su questo fronte, e degli innumerevoli Istituti che si occupano della vicenda del confine orientale.
Noi ci rendiamo disponibili ad aiutare la maggioranza ad attuare un’iniziativa in cui crediamo, ma diciamo sin da subito - conclude il capogruppo -che non spenderemo neanche un minuto in iniziative che non vadano nella direzione della concretezza ed un solo attimo nelle schermaglie politiche di chi vuole utilizzare tale vicenda come strumento di lotta politica".
S.M.
Thursday, May 23rd
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