Roma, 9 lug 2012 – E’ arrivato unanime il coro del Municipio XX contro la chiusura dell’ufficio postale di Cesano.
Nel Consiglio di oggi su proposta dei consiglieri PDL e con il sostegno dell'assessore Mocci, è stata presentata una proposta di risoluzione urgente e votata all’unanimità dall'Aula di via Flaminia 872, nella quale si richiede di non chiudere l'ufficio postale di Cesano Borgo.
“Infatti – spiegano Petrucci ,Petrelli e Sciarretti - tale ufficio con lo sviluppo urbanistico, oggi rimane di fondamentale importanza per la cittadinanza di Cesano e zone limitrofe. La chiusura già attiva da oggi 9 luglio, non può essere condivisa ritenendola inaccettabile. Gli stessi rammentano all'amministrazione di PT che prima di chiudere un ufficio considerato superfluo (ad oggi l'ufficio è aperto lunedì,mercoledì,venerdì con costi ridottissimi per PT), dovrebbero garantire un corretto servizio in merito alla corrispondenza, infatti le lamentele che si raccolgono giornalmente su gran parte del territorio municipale in merito ai ritardi sono numerose, creando oltre che un disagio anche un danno. L’ufficio di Cesano Borgo – concludono gli esponenti del PdL - è altamente efficiente, considerata la presenza di un solo operatore, decongestionando l'ufficio Principale in zona B20”.
A seguito di questa proposta i consiglieri firmatari del documento annunciano che ne seguirà un’ altra volta ad impegnare l'amministrazione di PT a garantire la consegna nei tempi e modi giusti della corrispondenza, al fine di non creare disagi e relativi pagamenti di more.
Un monito sulla questione dell’ufficio postale di Cesano e sulla situazione del Borgo è arrivato anche da Daniele Torquati, capogruppo del PD, che ha chiesto al Presidente Giacomini di intervenire tempestivamente presso la direzione di Poste Italiane e fare tutto il possibile per scongiurare la chiusura dell’ufficio.
“La mancanza dell'Ufficio Postale – spiega Torquati - sarebbe l’ennesimo segnale di declino di un Borgo che ha visto prima perdere il mercato e poi, circa un anno fa, ha subito il crollo di Via Borgo di Sotto, una situazione questa per la quale ancora aspettiamo risposte dal dipartimento competente riguardo alla presunta, e tanto sbandierata dal centrodestra, somma stanziata dal Comune di Roma che è assolutamente necessaria per la ricostruzione.
L’amministrazione municipale – conclude il capogrupp del PD - ha il dovere di preservare il Borgo per il suo valore storico e artistico, ma ha anche il dovere di mettere in campo iniziative che rendano vivibile la zona per quei residenti, cesanesi e non, che fanno vivere uno dei luoghi più importanti e significativi del XX Municipio”.







