Roma, 11 lug 2012 - Non è piaciuto affatto l'esito del Consiglio straordinario su Ponte Milvio al Consigliere del PD, Alessandro Cozza, che dopo le abbondanti cinque ore passate nell'Aula di via Flaminia 872 ha mosso una dura critica alla maggioranza municipale.
"Credevamo che il Consiglio straordinario chiesto dal Gruppo del PD su Ponte Milvio fosse un ottimo momento per fare un punto della situazione su quanto è stato fatto e quanto soprattutto non è stato realizzato dal XX Municipio.
Come al solito invece - spiega Cozza - la maggioranza ha condotto una battaglia di retroguardia cercando di delegittimare il lavoro del Gruppo del PD e cercando di difendersi enunciando quelle poche e non riuscite iniziative che in quattro anni ha messo in campo.
L’epilogo è stato peggio di quanto ci immaginavamo - racconta l'esponente Democratico - a seguito di una riunione di maggioranza durata oltre 40 minuti il PDL ha portato una serie di emendamenti che hanno snaturato l’unico testo in discussione, quello del PD, cercando di negare l’evidenza di un quartiere che invece di essere il simbolo storico del nostro territorio è diventato il simbolo del degrado romano.
L’emendamento approvato dal PDL - prosegue il consigliere - ha cancellato la richiesta dell’istituzione della Consulta dei residenti e dell’albo dei commercianti che avevamo proposto e ha tolto tutti i limiti temporali entro i quali chiedevamo di realizzare il piano di massima occupabilità, il disegno degli stalli delle bancarelle rotazionali e la realizzazione della vera ZTL e non quella “casareccia”, così chiamata dagli stessi esponenti del PDL.
Che la ZTL fosse casareccia ne eravamo consapevoli, come siamo consapevoli della totale inadeguatezza della maggioranza del XX Municipio, che dopo aver per due volte bocciato il nostro testo sull’eliminazione dei “marciapiedi fai da te”, autorizzati dal Presidente Giacomini, oggi - ha concluso Cozza - ha dato l’ennesima prova di incapacità e paura rispetto ad un confronto e un testo che avrebbe poturo migliorare la vivibilità del quartiere di Ponte Milvio".
Ponte Milvio: il Consiglio straordinario è un buco nell'acqua







