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Hockey: uno sport dalla tradizione vincente. De Sisti e Tevere Eur alla ricerca di un posto in Europa

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DSC_0039Roma, 2 giu 2012 – Al centro di preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa è grande festa per l’Hockey su prato, è infatti in corso la terza giornata di Hockeyland: una manifestazione ricca di appuntamenti per appassionati, tifosi ed atleti che nel ricco calendario potranno assistere anche alla Final Eight della Coppa Italia, una sfida fra le formazioni migliori della massima serie.


Sotto il sole cocente della Capitale e  di fronte ad un folto pubblico le otto squadre in gara si sono date battaglia: gare entusiasmanti che stanno infiammando le tribune del Giulio Onesti.


 Un po’ di amarezza nei volti dell’HC Desisti che, dopo due anni di vittorie in campionato e un terzo posto nella stagione uscente, riponevano molte speranze in questi tre giorni di sfide.
A rincuorare i ragazzi ci pensa il Presidente Enzo Corso che ricorda di aver fatto un buon anno, con un team sempre in crescita e pieno di ambizioni: è infatti ricordo recente il quarto posto nella Coppa dei Campioni di Francia.
Deludono un po’ i super favoriti e campioni d’Italia 2011 – 2012 HC Bra che, dopo la vittoria nella prima giornata, chiudono con un magro 2-2: un’eccellente Amiscora è riuscito infatti a rompere l’imbattibilità dei piemontesi dopo 18 incontri.

Ospite d’eccezione durante la giornata: l’Assessore provinciale allo sport, Patrizia Prestipino che, in visita al CPO Acqua Acetosa, ha sottolineato l’importanza del valore sportivo e dell’aggregazione sociale dell’Hockey. “E’ uno di quei pochi sport che continua a vincere a Roma, a differenza di altri  che purtroppo soffrono.Una disciplina molto amata, anche nelle scuole, e che insegna valori importanti, che assumono una valenza maggiore in un periodo come quello che stiamo vivendo di calcioscommesse e scandali sportivi. A tutti gli hockeisti auguro di continuare a crescere e darci soddisfazioni sempre più grandi, anche a livello internazionale”
A supportare le parole dell’Assessore il Presidente dell’HC De Sisti “Una forte tradizione hockeistica è presente nella capitale. Anche se nel nostro Paese tutto è considerato minore rispetto al calcio, l’hockey riesce comunque a farsi notare”.

A livello di numeri questa disciplina sembra tutt’altro che minore. Solo nel Lazio nei giochi di squadra sono stati vinti 85 scudetti, di cui solamente 33 nell’hockey. Importanti anche le parole del Presidente della Tevere Eur, Roberto Da Gai. “E’ un periodo turbolento per questo mondo. Purtroppo la carenza di strutture e  poche risorse economiche non ci rendono la vita facile. Roma forse è la città messa peggio in questo senso, se si pensa che le strutture maggiormente usate nella capitale sono ancora quelle delle Olimpiadi del 1960”.

hockeyMa Hockeyland non è solo una rassegna di Hockey giocato, nelle stanze seminari di formazione per allenatori e dirigenti si affiancano alle prestazioni degli atleti sul campo.
A tenere banco, come succede anche in altre discipline, è la questione degli stranieri in formazione: l’attuale regolamento federale impone un massimo di 3 schierati in campo, ma l’argomento è vasto e complicato soprattutto se si considerano le distinzioni fra comunitari, extracomunitari ed atleti dal doppio passaporto.
Sebbene avere dei ragazzi che arrivano da Paesi in cui l’Hockey su prato vanta una grande tradizione, come ad esempio l’Argentina, sia spesso motivo di salto di qualità, le dirigenze romane sembrano d’accordo sull'importanza di dare spazio ai propri vivai: “avere una formazione in cui l’80% dei giocatori è cresciuto nella squadra – ha detto il Presidente Da Gai – è prima di tutto un motivo di orgoglio e di soddisfazione per la società, in secondo luogo è sicuramente più conveniente a livello economico”.

L’Hockey a Roma è rappresenta una vera e propria eccellenza, inevitabile parlare della crisi che invece stanno vivendo altre realtà sportive della Capitale, come la Virtus Roma e la M.Roma Volley, che rischiano di chiudere i battenti: “Nell’Hockey – ha spiegato il Presidente Corso - non girano molti soldi e questo se da un lato può limitare, dall’altro ci tiene al riparo da queste sventure legate alla situazione economica generale”.

Hockeyland proseguirà oggi con l’ultima giornata dei gironi, domani invece si decideranno le sorti delle formazioni ma nulla è dato per scontato: “A parte la corazzata di Bra – ha detto ai microfoni di Lungotevere.net, il coach della Tevere Eur, Gianluca Cirilli – il livello delle squadre è molto equlibratro: tutte le formazioni sono qui per conquistare quel secondo posto a disposizione per l’Europa”.

La giornata di domenica sarà cruciale: alle 9 si giocherà la finale per il 3° e 4° posto, alle 11 e alle 13 le terze e quarte classificate di ogni girone si dovranno dar battaglia per non retrocedere al Livello B della prossima Coppa Italia.

La Coccarda Tricolore e quindi il pass per l’Europa sarà assegnata nella sfida delle 15.


Damiano Bocchi

Sara Mechelli
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LE FOTO - Hockeyland 2012

 

www.federhockey.it

www.hcroma.net

www.hctevere.it

 

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