Quarto k.o. consecutivo contro Prato, playoff addio. E in società è il caos: sciopera l'ufficio stampa
Roma, 18 apr 2011 - Ancora una sconfitta per la Rugby Roma, stavolta casalinga, contro i Cavalieri Prato (25-34), in un finale di stagione non certo entusiasmante per i ragazzi di De Villiers che dopo la storica vittoria del Trofeo Eccellenza non hanno più saputo tenere il ritmo giusto. Il XV capitolino arrivava a questa partita dopo tre stop consecutivi, ormai tagliato fuori dalla lotta playoff, e inchiodato al sesto posto in classifica con 33 punti. I toscani , che si presentavano sicuramente da favoriti, motivati dal secondo posto e decisi a riscattare il ko interno contro Padova, escono col bottino pieno della vittoria con bonus e sono ora in piena lotta per il titolo 2011.
Tuttavia il Tre Fontane si è mostrato, come da tradizione, un campo ostico per Prato, che qui uscì sconfitto nel confronto della scorsa stagione; infatti i bianconeri romani non hanno sfigurato, nonostante gli infortunati nei ruoli chiave, dominando la prima parte di gara con +10 di vantaggio , salvo poi subire la maggiore velocità negli attacchi di Prato. Il primo tempo si apre con la trasformazione di Del Bubba su calcio piazzato, seguita dalla meta di Persico, che porta Roma sul 10-0. Dopo un calcio piazzato per parte, al 21° arriva la reazione di Prato che segna la svolta della partita: la meta e successiva trasformazione di Wakarua favorita da un'azione in velocità di Mafi riducono le distanze sul 13-10. Pur perdendo lo stesso Mafi, tra i migliori, per infortunio al ginocchio, Prato riesce a ben contrastare la mischia romana, andando poi in meta allo scadere con Belardo, per chiudere così la prima frazione in vantaggio 17-13.
Nel secondo tempo in apertura i toscani prendono il largo con la meta di Ngawini, cui segue però la reazione orgogliosa di Roma, con la marcatura di Boscolo, trasformata da Del Bubba, che permette di rifarsi sotto 20-24. A quel punto però emerge la superiorità tecnica e atletica di Prato, che contando su un organico più ampio, riesce a mandare in meta il giovane Callori di Vignale, appena entrato; al 31° poi il calcio piazzato realizzato da Wakarua sembra blindare la vittoria per gli ospiti: (20-34). C'è ancora tempo però per un sussulto finale della Futura Park, che dopo una mischia prolungata, va in meta con Pegoretti al 37°. La mancata realizzazione di Del Bubba spegne però per i padroni di casa ogni possibilità di rimonta e di ottenere almeno un punto, lasciando il punteggio finale sul 25-34. I Cavalieri guadagnano così 5 punti , insidiando Petrarca per il primato e si assicurano la partecipazione ai playoff, mentre i romani, ormai fuori dai giochi, non abbandonano la sesta piazza.
La delusione era palpabile a fine partita nei giocatori e nello staff; un'atmosfera pesante per tutto l'ambiente, su cui incombono anche problemi societari, soprattutto di natura economica: uno scollamento sempre maggiore tra la proprietà e il resto della società tanto da costringere allo sciopero gli addetti stampa e l'organizzazione. Nessuna conferenza quindi con l'allenatore, solo qualche battuta con i giocatori. Tra questi Saccardo ha commentato la partita e i problemi della squadra: "Gli infortuni sono il problema principale. Giochiamo senza un'ala o un tre-quarti di ruolo. Ci hanno messo in grande affanno oggi perché hanno giocatori molto rapidi sulla linea arretrata. Noi ci abbiamo provato, dando tutto; siamo consapevoli delle difficoltà , ma fino al termine della stagione cercheremo di fare il meglio possibile".
Davide Milana








