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Stasera fiaccolata per dire no alle discariche di Quadro Alto e Pian dell'Olmo

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Riano_NODISCARICARoma, 29 mag 2012 – Dopo le dimissioni del Prefetto Giuseppe Pecoraro dalla carica di commissario straordinario per i rifiuti a Roma, compito ora affidato a Goffredo Sottile, nella Capitale rimane aperta la caccia ai siti più idonei ad ospitare le discariche provvisorie che dovranno sostituire Malagrotta.


Scartata l’ipotesi Corcolle a poca distanza da Villa Adriana, non cessa l’azione dei Comitati antidiscariche pronti a difendere i propri territori e a ribadire la necessità di un’idea alternativa e più ecologica del ciclo dei rifiuti.


Questa sera scenderanno nuovamente in piazza i cittadini di Riano per una fiaccolata organizzata dal presidio permanente di Pian dell'Olmo e di Quadro Alto per chiedere che i due siti vengano definitivamente cancellati dal novero delle possibilità per il post Malagrotta.

“Si elimini il termine discarica dalla questione dei rifiuti nel Lazio, lo impone la civiltà. Se si continua a seguire strade vecchie e abusate - afferma Italo Arcuri, vicesindaco del Comune di Riano - non si va da nessuna parte. Il neo commissario Sottile, che insieme al ministro Clini, sarà chiamato a risolvere la questione dei rifiuti capisca che è ora di voltare pagina. La politica, dal canto suo, con Polverini, Zingaretti e Alemanno si assuma le proprie responsabilità e lasci vivere in tutta tranquillità i cittadini ed i territori di Roma e della provincia, perchè errare è umano ma perseverare sarebbe diabolico”.

A spiegare le ragioni che tecnicamente non permettono a Pian dell’Olmo di ospitare la raccolta dei rifiuti è stata Marinella Ricceri, Sindaco di Riano, che ha ricordato come nella riunione fra il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ed il neo commissario, Goffredo Sottile, siano state fissate le linee guida della nuova discarica in merito alla quale dovrà essere escluso ogni rischio di inquinamento delle acque sotterranee e delle falde, ci dovrà essere una distanza adeguata tra l'impianto e il centro abitato, dovrà essere garantita la tutela dei beni ambientali e culturali, bisognerà porre attenzione alla questione mobilità.

Se quanto detto dal Ministro Clini dopo la prima riunione operativa tra con il prefetto Goffredo Sottile – ha detto il primo Cittadino - allora si può tranquillamente concludere che Pian dell'Olmo è fuori dal novero delle possibilità. Pian dell'Olmo – spiega la Ricceri - che solo formalmente ricade nel Comune di Roma, presenta tutti i vincoli espressi dal Ministro:  dista poche centinaia di metri dal centro abitato del paese, le scuole ad esempio sono a 500 metri di distanza; è un terreno altamente vulnerabile, visto che parliamo di tufo allo stato puro; ha il problema della falde acquifere; è a rischio esondazione del vicinissimo fiume Tevere, tanto che l'Autorità di bacino del Tevere lo ha ribadito chiaramente; è vincolato dal punto di vista archeologico, tanto che ci sono studi e ricerche paleontologiche e fossili, peraltro ferme a causa dei tagli imposti alla Ricerca e alla Cultura in genere in tutti questi anni; è vincolato dal punto di vista paesaggistico; insiste in un'area già problematica e complessa dal punto di vista della mobilità e della viabilità. A questo punto - conclude il sindaco di Riano - ci aspettiamo che chi di dovere escluda Pian dell'Olmo definitivamente dai siti in pole position per ospitare la discarica dei rifiuti alternativa a Malagrotta. E così si potrà finalmente dire che a Corcolle ha vinto la cultura e a Pian dell'Olmo, oltre alla cultura, anche e soprattutto la salute pubblica”.

rifiuti_zero_bocca_veritA ribadire la necessità di mutare cultura e modello di riferimento in merito ai rifiuti, puntando sulla raccolta differenziata, è stato Fabio Nobile, consigliere regionale PdcI/FdS, che ha aderito alla fiaccolata di questa sera: “Cambiano i nostri interlocutori, rimane fermo il nostro messaggio: basta con le discariche e con gli inceneritori, basta ingannare i cittadini ipotizzando soluzioni che non saranno mai temporanee, basta con le istituzioni che scappano dalle responsabilità. Si è già perso troppo tempo in questo modo. È pronta un'altra proroga di Malagrotta, continua il totodiscarica, si rafforzano le mobilitazioni nei territori e nessuno ha ancora rimesso mani al medievale sistema di gestione dei rifiuti di Roma, con la raccolta differenziata ferma ben sotto i limiti di legge. È ora - conclude Nobile - di uscire dalle logiche che hanno fin qui spinto chi avrebbe dovuto evitare l'emergenza: nessun nuovo inceneritore nessuna nuova discarica a Quadro Alto o a Pian dell'Olmo, a Pizzo del Prete, a Monti dell'Ortaccio o a Monte Carnevale”.

Anche il Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, ha sottolineato l’importanza di avviare un ciclo dei rifiuti moderno: “Noi come al solito da persone responsabili aiuteremo ad individuare la soluzione al problema rifiuti, dando la fiducia a chi adesso deve lavorare. Seguiremo  - ha detto Zingaretti a margine di un evento a Palazzo Incontro - con grande attenzione la questione e mi sembra che le cose che sta dicendo il commissario Sottile siano tutte molto sensate, come ovviamente l'assoluta e impellente necessità, per dare un concetto di provvisorietà alla discarica, di avviare davvero un ciclo di rifiuti moderno”.

Pronta a dare il proprio parere su quanto deciderà Sottile, anche la Regione Lazio: “La scelta dei siti, definitivi e transitori, deve essere supportata soltanto da scelte tecniche. Noi – ha detto la Presidente, Renata Polverini - nel momento in cui il nuovo commissario proporrà o siti già individuati dalla regione o siti aggiuntivi, faremo le nostre valutazione esclusivamente tecniche e daremo il nostro parere”.

La fiaccolata organizzata dai Comitati di Riano partirà alle 20.30 da via Taddeide per arrivare a Largo Montechiara.

S.M.


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