Roma, 25 giu 2012 – Un gruppo di militanti del movimento Il Popolo di Roma ha occupato il Cinema Augustus, la storica sala della Capitale in Corso Vittorio Emanuele: “Uno spazio – ha spiegato Giuliano Catsellino, leader de Il Popolo di Roma - lasciato morire tra il degrado e la spazzatura e divenuto rifugio per clandestini e spacciatori”
L’obiettivo degli occupanti è quello di “salvarlo dall’assalto del malaffare, della malapolitica e della speculazione. In questo periodo di crisi – prosegue Castellino - dove tutto il mondo della cultura è duramente colpito da tagli è criminale che spazi come l’Augustus vengano lasciati morire, non vengano utilizzati e vengano svalorizzati, magari per svenderli a qualche Mc Donald’s, a qualche banca o qualche catena di una multinazionale. Ora – continua il militante - usciranno fuori fantomatici proprietari, progetti guarda un po’ fin’ora mai realizzati o investimenti futuri fin oggi mai visti… Noi non chiediamo soldi pubblici, né favoritismi, ma non accetteremo più la logica ‘due pesi e due misure’ e così come le amministrazioni finanziano, coccolano, aprono trattative, trovano accordi e tollerano decine e decine di occupazioni rosse, facciano lo stesso con chi vuole restituire cultura e socialità a tutta la città. L’Augustus Attivo – assicura il leader de Il Popolo di Roma - sarà cultura, cinema, teatro, spazio sociale, musica, comunità, solidarietà e partecipazione. Roma non appartiene a pochi speculatori pronti a sbranarsi i beni comunitari, ma ad i suoi cittadini”.
Plauso e appoggio all’iniziativa sono arrivati da La Destra nelle parole del Capogruppo al Campidoglio, Dario Rossin, che ha definito “intollerabile” il fatto che “una struttura storica nel pieno centro della Capitale sia chiusa e in disuso da anni: Roma ha bisogno di luoghi sociali di aggregazione autentici, e una sala teatro e' lo spazio ideale per questa finalità”, mentre si è detto compiaciuto il leader Francesco Storace che nel pomeriggio raggiungerà lo spazio occupato di Corso Vittorio Emanuele.
Dure critiche invece da Sinistra Ecologia e Libertà: “La città di Roma – ha detto il consigliere provinciale, Gianluca Peciola - non può tollerale il proliferare di lunghi gestiti dalla destra estrema. Gli spazi pubblici devono essere recuperati per farne centri di aggregazione sociale e produzione culturale liberi dalle ideologie xenofobe. Roma città Medaglia d'Oro della Resistenza deve chiudere gli spazi di agibilità politica alla destra estrema. L’ex cinema Augustus va liberato – ha concluso l’esponente dei SeL - Roma non può subire questa ulteriore offesa”.
S.M.
Tuesday, May 21st
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