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municipi - IIPreservativi a scuola, partita l’iniziativa fuori delle scuole del Municipio II31/03/2009 I movimenti di sinistra promotori di "Consapevolezza e Libertà" hanno iniziato la distribuzione di condom e materiale informativo fuori dalle scuole. Curiosità ed entusiasmo tra gli studenti. Roma, 31 mar 2009 - Ore 12,00 Liceo Mameli, Roma. Escono i primi studenti di corsa. La giornata è finita e si vola a casa. Oggi però davanti alla scuola c’è una novità. Tra le macchine parcheggiate, appeso ad un banchetto, ondeggia un menifesto che dice: "Firma anche tu per i distributori di preservativi nelle scuole, chi si ama si protegge ad ogni età". Alcuni, forse i più attenti, se ne accorgono e urlano: "Forte!Davvero i preservativi a scuola?". Sulle facce degli studenti a cui vengono distribuiti preservativi gratis appaiono sorrisi maliziosi. Non ne hanno mai ricevuto uno prima d’ora e, di questi tempi, la cosa appare ancora più originale. Alla domanda "Fai Ma c’è dell’altro. Oltre all’utilità, esiste in questa campagna un elemento di "naturalezza". "Quello che importa" dice Luca Sappino, uno dei promotori, "è che si sconfigga questo Tabu, che comprare i preservativi diventi una cosa naturale, normale per tutti coloro che hanno rapporti sessuali. Quindi anche per gli studenti medi." Davanti alla scuola, finita la confusione, rimangono a parlare solo due professoresse. La prima, docente di scienze dice : "I piccoli si vergognano di entrare nelle farmacie e comprare i preservativi cosi che ne escono con una scatola d’aspirine, ben venga allora quest’iniziativa". L’altra professoressa, annuisce ma poi riflettendo aggiunge: "A scuola ci sono dei docenti di religione, non so se daranno mai il permesso di andare cosi oltre". L’esito di quest’iniziativa si scoprirà molto presto, quando cioè verranno consegnate alla Provincia tutte le firme raccolte durante la campagna. Per ora si sa soltanto che il progetto verrà ampliato e condiviso con gli altri muncipi romani. Nel caso poi dovesse svanire tutto nel nulla, rimarrà comunque nell’aria un ondata di freschezza: mentre i dirigenti dell’associazione Mario Mieli, Luca Coscioni, del Partito Democratico, di Sinistra e Libertà e della Rosa Arcobaleno , i 5 simboli promotori, portano avanti battaglie spesso simili ma attraverso strumenti diversi, faticando così a trovare accordi comuni, i giovani danno l’esempio costruendo insieme iniziative concrete. I grandi, non avranno da imparare qualcosa? Giulia Cerino |
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