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musica e spettacoli - musicaInaugurazione del Crossroads: dove la musica si incontra03/10/2009 Roma, 3 ottobre - E'stato inaugurato giovedì primo ottobre il Crossroads, il nuovo live club diretto da Guido Bellachioma che ospiterà artisti di vario genere provenienti da tutte le parti del mondo. Situato in una pittoresca vallata sulla via Braccianese, questo nuovo spazio dedicato alla musica live offre un palco molto largo, un sistema di amplificazione di qualità, un sound pregevole e uno spazio molto grande per chi verrà ad ascoltare i concerti. Stiamo parlando, quindi, di un live club, assai capiente in cui gli amanti della musica live troveranno musica di livello per tutti i generi musicali. Durante la serata di inaugurazione abbiamo scambiato due parole con il direttore artistico Guido Bellachioma.
Abbiamo scelto questo nome per vari motivi: intanto Crossroads perché richiama Robert Johnson e i Cream che hanno rappresentato molto nella musica ed erano sicuramente molto legati alla tradizione e alla memoria. Dal momento che noi pensiamo che senza memoria non c'è futuro, ci siamo riagganciati a loro che sono i padri della musica. Crossroads significa anche incroci e quindi indica connessioni tra realtà musicali molto differenti fra loro. Inoltre cross è anche la croce di sant'Andrea, quella dei segnali stradali e simboleggia per noi queste connessioni in cui le realtà musicali si trovano e si incontrano spesso in modo molto diverso. Tanto è vero che questa sera hanno suonato gruppi di diverso tipo. Quindi chi ha suonato in questa serata di apertura? Questa sera si sono esibiti complessi di diverso tipo: come primo gruppo Fabio Cerrone, Pier Paolo Ranieri e Pier Paolo Perroni che suoneranno domenica insieme a Paul Gilbert e sono tra le migliori realtà del jazz rock italiano. Il secondo gruppo, composto da membri che facevano parte dei Innuendo, forse la più famosa tribute band dei Queen, ha suonato musica acustica con chitarra voce e tastiera. Il terzo sono stati i Leborg che fanno musica elettronica e sono composti da musicisti d'avanguardia che addirittura suonano anche nelle grandi orchestre di musica classica. In ultimi gli Italian soul delegation, composti da vecchi esponenti dei Pelle Nera e da gente legata alle band di Zucchero e Antonello Venditti, hanno suonato musica soul.
Il Crossroads nasce come locale a 360° nel vero senso del termine. Quindi puoi trovare musica di tutti i tipi. Domenica suonerà Paul Gilbert, il 22 ottobre c'è Richie Kotzen, ex chitarrista dei Mr Big e dei Poison che presenterà il nuovo Cd a ingresso libero, il 12 novembre suonerà Carl Palmer, il 27 novembre suonerà Tommy Emmanuel, il 12 dicembre ci sarà Steve Morse dei Deep Purple, a febbraio Le Orme e tantissimi altri. L'importante è che sia musica di qualità. Non è importante il genere, ma il livello, quindi se un musicista è bravo troveremo il modo di farlo suonare. Il musicista che secondo noi non corrisponde a questo livello di qualità non suonerà. Carlo Cammarella
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