Hockey A1, il doppio turno regala il primato alla De Sisti
19/10/2009
Polemica arbitrale in Butterfly-Cernusco: i giudici fanno uno show e chiudono la gara in anticipo
Roma, 19 ott 2009 - Siamo andati a dormire con l'amarezza di un arbitraggio discutibile nella gara di serie A tra Milan e Roma, con almeno due rigori non concessi ai giallorossi e invece un penalty frettolosamente assegnato ai padroni di casa. Ci svegliamo, oggi, scoprendo che ancora peggio sono riusciti a fare due giudici di gara durante la sfida tra Butterfly e Cernusco. Non una gara di calcio, ma di hockey su prato, disciplina "di nicchia", notoriamente intrisa di buoni propositi e fair play. E infatti alle squadre in campo non si può muovere alcuna critica, piuttosto è stato inqualificabile e vergognoso il comportamento dei signori Ferrara e Degli Espositi, designati per un incontro di alta classifica ma evidentemente non abbastanza all'altezza dell'occasione. Partiamo da questa considerazione, che unisce romani e lombardi nella probabile decisione di denunciare tutto alla Federazione, per raccontare la doppia giornata di serie A1 che ha visto impegnate le formazioni capitoline. La Nicogen Butterfly ne esce con 4 punti su 6, frutto di una vittoria contro il Villafranca e del discusso pareggio col Cernusco. Il primo atto del tour de force è sabato pomeriggio: il 3 a 1 inflitto ai veneti è frutto dell'impegno degli egiziani. Samir pareggia il gol di Debortoli, mentre nel secondo tempo Staffieri conclude la rimonta dopo almeno due clamorose occasioni fallite. A chiudere i conti è Mettwali, per il conclusivo 3 a 1. Contemporaneamente la De Sisti di Mirko Chionna trattava malissimo proprio il Cernusco, sul terreno del Tre Fontane, rifilando 5 gol ai lombardi. In gran forma Federico Ardito, fresco dottore in Ingegneria Informatica, che porta subito sul 2 a 0 i giallorossi al 4' e al 13'. Accorcia le distanze il Cernusco con l'indiano Ballanchanda, su tiro da corto forte e centrale. Nel secondo tempo un prolifico McCambridge segna le sorti del match con l'ennesima doppietta: al 2' e al 3' minuto è show australiano, che porta a 5 il suo bottino stagionale e sul 4 a 1 l'incontro. Ancora Ballanchanda regala un pizzico di speranza ai suoi, ma è Malta a firmare il quinto gol.
E arriviamo alla domenica della discordia: la De Sisti ospita il Bologna, la Butterfly il Cernusco frastornato ma fiducioso. Il Bra vola in Sardegna, a Suelli. Tre match fondamentali per le sorti dell'alta classifica. Al Tre Fontane tutto molto facile, con Phil Marshall evidentemente indispettito dall'ottima prestazione del connazionale Sam e autore di una doppietta: all'11 e al 20' è già predominio Roma. Nel secondo tempo, oltre alla rete del 3 a 0 di Nanni, c'è purtroppo da segnalare un grave infortunio a bomber Federico Ardito. Cadendo si è fratturato la mano destra e sarà fuori per almeno 30 giorni. Salterà il derby con la Butterfly di sabato 24, ma potrà recuperare entro metà novembre, quando riprenderà il campionato.
Intanto a Suelli i campioni d'Italia venivano fermati sul pari, ma il vero thriller si è consumato all'Acqua Acetosa, dove la premiata ditta Ferrara-Degli Espositi ne combinava di tutti i colori: ammonizioni a grappoli, falli inesistenti, un dubbio gol assegnato ai rossoneri di Grossi che sa tanto di compensazione. E poi? Al peggio non c'è mai fine: secondo quanto visto da dirigenti e giocatori, i due giudici di gara hanno manomesso i propri cronometri per poter concludere il match con 5 minuti di anticipo. Un comportamento dettato dalla paura di veder segnare una delle due squadre e quindi subire gli improperi dei vinti. Mai decisione fu più contraria ai valori dello sport in generale e dell'hockey nello specifico. Cercando di raccontare la gara, le emozioni non sono di certo mancate: il vantaggio lombardo, dopo 20 minuti, è firmato dal solito Ballanchanda, su corto. Tre minuti dopo azione di capitan Tito e assist per Gamal che pareggia i conti. Ancora due minuti ed è l'altro indiano del Cernusco, Singh, a trovarsi tutto solo in area rossonera per il nuovo vantaggio: 1-2. Il primo episodio contestato è al 29', quando viene assegnato un rigore agli ospiti: Tironi non fallisce e porta i suoi addirittura sul 3 a 1. Il ritorno dei padroni di casa è poderoso e come al solito guidato dagli egiziani. Al 32' Samir realizza un corto e riapre la gara, poi nella seconda frazione è ancora Gamal a regalare la gioia del 3 a 3 dopo una bellissima azione di Ballesio e Tito. Non è ancora finita, nemmeno l'incompetenza arbitrale: prima con un penalty Ballanchanda firma il 4 a 3, poi su una rimessa forse irregolare il Butterfly realizza il definitivo pareggio. Definitivo perché gli arbitri decidono che va bene così, non si gioca oltre. La loro è una vera e propria fuga verso gli spogliatoi, per evitare le legittime proteste delle due squadre. Non eviteranno, probabilmente, un richiamo della Federazione che su richiesta di Butterfly e Cernusco potrebbe spedirli ad arbitrare in B o, meglio ancora, sospenderli per un bel po'. Il campo, comunque, consegna la testa della classifica alla De Sisti con 15 punti, mentre la Butterfly segue a 14. Sabato prossimo al Tre Fontane (ore 15), ci sarà l'attesissimo e inedito derby.
Web master: Emanuele Casinelli.
Contributo fotografico: Stefano Di Noi www.rumenta.it
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