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post-itGrande Fratello, pessima visione19/10/2009 19 ott 2009 - Gioite, torna il Grande Fratello. Per gli amanti della volgarità, dei valori al contrario, dell'umanità distorta e delle emozioni sfrenate (e improvvisate) c'è il format più longevo della televisione commerciale italiana. Per festeggiare la decima edizione, Pier Silvio Berlusconi ha deciso di inzeppare l'appartamento più famoso (e lussuoso) d'Italia con veri e propri casi umani. Venghino siori venghino, ce n'è per tutti i gusti: ex galeotti in cerca di redenzione, terremotati (almeno per 5 mesi una casa, il fortunato, ce l'avrà), brasiliane maggiorate sulla lunghezza e larghezza d'onda del premio Nobel per la stupidità Cristina Dal Basso. Verrà riesumato anche qualche vecchio concorrente, tanto per non farsi mancare nulla. Ci sarà un disabile, il riccastro snob di turno, la coppia con idee religiose differenti. Una vera Sodoma e Gomorra, da spiare ogni giorno sperando in litigi violenti, offese razziali, confessioni inconfessabili costruite ad hoc, escandescenze degne di esclusione. D'altronde, essendo in 40, oltre alle nomination in qualche altro modo dovranno sfoltire il gregge. "Spero sia d'esempio per tutto il mondo" ha annunciato il rampollo di casa Berlusconi. Io spero di no: una casa riempita di gente che di caratteristica principale ha l'ignoranza, che finge di litigare e dare di matto, che camuffa i sentimenti umani per guadagnarsi i voti e affibbiare le nomination e che fornisce un'immagine distorta della donna, tettona, analfabeta ma pronta a tutto, non crediamo possa rappresentare l'esempio per alcunchè. Un reality show molto più che carnascialesco, semplicemente trash, utilizzato come specchio della situazione italiana che purtroppo incarna a pieno, rappresentando un totale azzeramento dei valori. Valerio Valeri |
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