Roma, 28 dic 2009 - Nell'ultima settimana del 2009, nei teatri romani non debuttano molti spettacoli: alcune strutture, come lo Stanze Segrete o il Valle, resteranno chiusi per osservare le festività natalizie e riapriranno nel 2010. Seguire uno spettacolo teatrale resta però una preziosa e originale occasione di intrattenimento per la serata di Capodanno e infatti la maggior parte dei teatri non si lascia sfuggire l'opportunità di una grande festa con contorno di champagne la sera del 31.
Spesso sarà la stessa macchina organizzativa ad offrire la possibilità di cenare nelle platee e di festeggiare l'avvento del nuovo anno brindando assieme agli attori.. La maggior parte delle serate prevederà la messa in scena dello spettacolo alle ore 20,00, per poi lasciare spazio alla cena e all'attesa della mezzanotte, come accadrà al teatro Furio Camillo, all'Eliseo e al teatro dei Satiri. Quest'ultimo si segnala per l'abbondanza della scelta, proponendo nelle due sale (la Sala Grande e la Sala Agus) due spettacoli diversi, "Orgasmo e pregiudizio" e "Natale a Capracotta". Sotto ai due palchi avranno luogo due cenoni e due brindisi distinti, con una piccola differenza di prezzo. Un'altra corrente di pensiero nel campo dell'organizzazione dell'ultima notte dell'anno è quella di chi posticipa alle 22,00 o alle 22,30 la rappresentazione della pièce, incastrando nell'intervallo i festeggiamenti e aprendo il 2010 con il secondo tempo. A seguire questo modello saranno, tra gli altri, il Ghione e l'Anfitrione. Il teatro dell'Angelo, dal canto suo, non si limita a ritardare l'inizio di "In nome del Papa re" alle 22,00, ma si propone anche di allietare il cenone con uno show di intrattenimento che avrà come protagonista il direttore artistico Antonello Avallone, che, tra musica, balli e gag, coinvolgerà l'uditorio in un gioco a premi.
Singolare, invece, il "concerto" che colorerà il 31 Dicembre del teatro Petrolini. Ad andare in scena sarà il patrimonio musicale romano, con i suoi caratteristici stornelli e le sue indimenticabili canzoni, che torneranno ad emozionare gli spettatori della Capitale grazie a Paolo Gatti, che le suonerà dal vivo. "Canta Roma Canta" sarà un'occasione per trascorrere in allegria il cenone, ma non terminerà allo scoccare della mezzanotte. Stando alle promesse della vigilia, esso intende proseguire durante la notte, intrattenendo così anche le prime ore del nuovo anno. Per quanto concerne le novità, poi, va segnalata la "prima", al Sala Uno, di "Le mattine dieci alle quattro", interessante pièce di Luca de Bei, che andrà controcorrente, poiché il 31 Dicembre non verrà rappresentato. L'ambientazione di questo spettacolo è una fermata dell'autobus, dove si incontrano i tre protagonisti: un operaio, un immigrato e una ragazza. Complicati amori, difficili amicizie e storie differenti si innestano su uno sfondo funestato dall'ombra del lavoro nero, con il suo bagaglio di frustrazione e debolezza. In questo modo, il regista riesce a trattare anche lo scottante argomento delle morti sul lavoro, nell'ambito di un completo e struggente spaccato della vita della periferia romana, presa come paradigma di un'esistenza ai margini di una grande città.
Al Ghione, invece, tornerà "Uomini alla crisi finale", divertente spettacolo con Angelo Maggi e Anna Jimskaya, che prosegue la sua tournée dopo il discreto successo di pubblico ottenuto a ottobre al Salone Margherita.
Debutto assoluto, invece, al teatro Argentina, per "To be or not to be", trasposizione teatrale non dell'Amleto di William Shakespeare come si potrebbe pensare a prima vista, ma del copione cinematografico di Ernst Lubisch realizzato per il film "Vogliamo Vivere". Una pellicola di grande impegno sociale, perché è concepita per opporre alla barbarie della dominazione tedesca della Polonia, la magia e la poesia del teatro. Lo spettacolo mostra, durante l'allestimento di una riproposizione di Shakespeare, un gruppo di ragazzi polacchi e la loro riscoperta della speranza. A riportare su un palco il copione interpretato, tra gli altri, da Mel Brooks è Antonio Calenda, che si propone di conferire al tutto un tocco "surreale" e, a dispetto della trama impegnata, anche comico.
Davide Coccia
davidecoccia@lungotevere.net
SPETTACOLI SETTIMANA 28 DICEMBRE - 3 GENNAIO
Teatro Argentina
TO BE OR NOT TO BE
da William Shakespeare, con la regia di Maria Letizia Compatangelo
Dal 30 Dicembre al 17 Gennaio
www.teatrodiroma.net
Teatro Ghione
UOMINI ALLA CRISI FINALE
di e con Pino Ammendola, con Angelo Maggi e Anna Jimskaya
Dal 30 Dicembre all'11 Gennaio
www.teatroghione.it
Teatro Sala Uno
LE MATTINE DIECI ALLE QUATTRO
di Luca de Bei
dal 29 Dicembre al 24 Gennaio
www.salauno.it
Teatro Duse
L'ANATRA ALL'ARANCIA
con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio
Dal 29 Dicembre al 3 Gennaio
www.teatroduse.it