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cultura - libriAprile 2008: la seconda Presa di Roma07/02/2010 È stato presentato ieri, presso la sede del "Movimento per Roma e per il Lazio" di via Cassiodoro, il libro-inchiesta di Claudio Cerasa sulla Roma di Alemanno Roma, 7 feb 2010 - La banderuola del consenso politico è tra le variabili più incostanti della vita civile: basta una promessa mancata, un eccesso di presenzialismo, uno slogan stonato o un collaboratore inquisito per affossare una poltrona. Lo spiega benissimo il giovane cronista de Il Foglio Claudio Cerasa, che con La presa di Roma offre un'accurata dietrologia di una delle inversioni di rotta più eclatanti degli ultimi anni: quella del Campidoglio capitolino alle elezioni amministrative del 2008. Dallo strapotere veltroniano, vanto della sinistra per due chiacchieratissimi mandati, all'improvvisa ascesa del postfascista Alemanno: un salto (nel buio o di Una mappatura politico-economica delle alleanze strategiche strette dal candidato finiano prima della sfida elettorale (dagli ambienti vaticani al gruppo Caltagirone) ed anche uno spoglio delle problematiche che, furbescamente cavalcate in campagna elettorale, hanno promosso l'ex picchiatore del Fronte della gioventù "salvatore" della città: il degrado delle periferie, troppo a lungo snobbate dalla giunta radical-chic di Veltroni; l'emergenza sicurezza, alimentata da opportuni fatti di cronaca che i media hanno amplificato; la difficile convivenza con gli immigrati, sempre venata di xenofobia, che un'accorta propaganda allineata alla politica governativa filo leghista ha eletto dramma prioritario. La presentazione de La presa di Roma è il primo di una serie di appuntamenti che il "Movimento per Roma e per il Lazio" di Michele Baldi si propone di fissare per discutere della Roma vera: quella di oggi, delle strade e dei cantieri, delle lobby e delle enclavi politiche. La capitale che, pur stressata e invecchiata, gioca ancora da protagonista sullo scacchiere nazionale. E che è interesse di tutti, romani e non, conoscere per anticipare gli umori generali, le scosse ai vertici, i ribaltoni del potere. Elisa Lorenzini La presa di Roma |
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